ATTO COSTITUTIVO E STATUTO

ASSOCIAZIONE FILARMONICA
ORCHESTRA FILARMONICA DELLA FRANCIACORTA

 

 

PARTE PRIMA

PRINCIPI ISTITUTIVI

 

 

Art. 1 - Definizione e Scopi

 

L’Associazione Filarmonica "Orchestra Filarmonica della Franciacorta" è una Istituzione musicale autonoma ed indipendente senza scopo di lucro, apolitica, con durata illimitata nel tempo, regolata a norma del Titolo I Cap. II, art. 36 e segg. Codice Civile nonchè dal presente Statuto.

Essa ha sede in Chiari, via Amerigo Vespucci n. 2, che potrà essere spostata, sempre nel Comune di Chiari, senza la necessità di modifica dello Statuto e del Regolamento ed è composta da Soci, in numero indeterminato, che si propongono di valorizzare sempre più il territorio della Franciacorta dal lato artistico in modo da costituire un valido centro culturale.

 

1.1 L’Associazione, in considerazione del patto di costituzione, persegue le seguenti finalità e promuovere varie attività:

  1. divulgare la cultura musicale e ampliarne la conoscenza attraverso contatti tra persone, enti e associazioni;

  2. operare per la promozione e la diffusione di attività musicali anche predisponendo e organizzando mezzi e strutture per lo svolgimento, la gestione, l’attivazione di corsi di educazione e insegnamento musicale, anche in collaborazione con Comuni o Enti;

  3. produrre, allestire e rappresentare concerti, spettacoli e manifestazioni artistiche varie;

  4. favorire e organizzare manifestazioni musicali, culturali, ricreative, cinematografiche, rassegne, festival, conferenze, concorsi, premi, saggi, concerti, lezioni-concerti, musical ed ogni altra forma di spettacolo legata alla musica;

  5. attivare iniziative musicali e culturali, anche in collaborazione con altri Enti, Associazioni e/o Scuole, nella sfera dell'aggregazione sociale e del tempo libero, per la diffusione della cultura musicale;

  6. ingaggiare, assumere e/o scritturare artisti, conferenzieri, esperti o altro personale specializzato estraneo all'Associazione per il raggiungimento degli obiettivi statutari;

  7. svolgere qualsiasi altra attività o servizio che si rivelasse utile a promuovere e a diffondere la conoscenza della cultura musicale.

 

1.2 Per il raggiungimento delle finalità sancite nel presente statuto, l’Associazione potrà, tra l’altro e solo a mero titolo esemplificativo:

  1. stipulare convenzioni e contratti per l’affidamento in gestione di parte delle attività;

  2. partecipare e aderire ad associazioni, enti ed istituzioni, pubbliche e private, la cui attività sia rivolta, direttamente o indirettamente al perseguimento di scopi analoghi a quelli dell’Associazione medesima;

  3. promuovere ed organizzare spettacoli, manifestazioni, convegni, incontri, procedendo alla pubblicazione dei relativi atti o documenti, e tutte quelle iniziative idonee a favorire un organico contatto tra l’Associazione e gli altri operatori degli stessi settori sia pubblici che privati e la stipula di contratti, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza l’esclusione di altri, l’assunzione di finanziamenti e mutui, a breve o a lungo termine, la locazione, l’assunzione in convenzione o comodato o l’acquisto, in proprietà o in diritto di superficie, di immobili, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili nei pubblici registri, con Enti Pubblici o Privati, che siano considerate opportune ed utili per il raggiungimento degli scopi dell’Associazione;

  4. amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, conduttrice, comodataria o comunque posseduti, sia pubblici che privati;

  5. richiedere finanziamenti, accettare sponsorizzazioni e ricorrere ad abbinamenti pubblicitari per il sostegno finanziario delle finalità statutarie e per la copertura dei costi della realizzazione di iniziative;

  6. svolgere in via accessoria e strumentale al perseguimento dei fini istituzionali, attività di diffusione e informazione, anche con riferimento al settore dell’editoria, nei limiti delle leggi vigenti in materia, della multimedialità e degli audiovisivi in genere;

  7. svolgere ogni altra attività idonea ovvero di supporto al perseguimento delle finalità istituzionali;

 

1.3 Al fine di svolgere le proprie attività l'Associazione si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti.

 

Art. 2 – Soci

 

Possono essere Soci dell'Associazione le persone fisiche e giuridiche e comunque ogni soggetto che si riconosce negli ideali e negli scopi perseguiti dall’Associazione. Lo stato di Socio comporta la possibilità di frequenza dei locali utilizzati dall’Associazione e di partecipazione alle manifestazioni dalla stessa organizzate, secondo le modalità stabilite dal presente Statuto e da eventuali regolamenti interni.

2.1 I Soci si distinguono in Soci Fondatori, Soci Filarmonici, Soci Sostenitori, Soci Finanziatori, Soci Ordinari, Soci Stagionali e Soci Onorari.

 

2.2 Sono Soci Fondatori: le persone che hanno dato vita all'Associazione e hanno sottoscritto il presente Statuto. I soci Fondatori dovranno versare una quota associativa annuale che verrà determinata ogni anno dal Consiglio Direttivo.

2.3 Sono Soci Filarmonicii musicisti attivi ed effettivi componenti l’Orchestra Filarmonica, quelli in graduatoria, il Direttore Stabile d'Orchestra e il Vice Direttore, regolarmente iscritti.


2.3bis L'insieme dei soci Filarmonici costituisce il
Consiglio Filarmonico.

2.3ter Il Consiglio Artistico è formato dal Presidente dell'Associazione, dal Direttore artistico, dal Vicedirettore artistico, più due membri dell'orchestra eletti dal Consiglio Filarmonico.

 

2.4.1 Sono Soci Sostenitori gli iscritti all’Associazione, anche non musicisti, che si prodigano direttamente nell'organizzazione dei concerti e più in generale collaborano per il buon funzionamento dell'Associazione.

 

2.4.2 Sono Soci Ordinari coloro che fanno richiesta di partecipazione completa alle attività e manifestazioni dell'Associazione.

 

2.4.3 Sono Soci Stagionalicoloro che fanno richiesta di partecipazione parziale alle attività e manifestazioni dell'Associazione

 

 

2.5 Sono Soci Finanziatori le persone fisiche, anche non musicisti, o giuridiche, pubbliche o private, che per elargizioni o donazioni abbiano dimostrato di contribuire, a giudizio del Consiglio Direttivo, con un apporto economico di particolare importanza, alle spese necessarie per il funzionamento dell'Associazione o che abbiano contribuito agli scopi dell'Associazione con un'attività professionale di particolare rilievo. Sono altresì Soci Finanziatori le persone fisiche, anche non musicisti, o giuridiche, pubbliche o private, che si obblighino a corrispondere una quota annuale di sostegno alle attività dell'Associazione, nella misura stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo.

 

2.6 Sono Soci Onorari i musicisti o altri soci che hanno lasciato il servizio attivo per cause di forza maggiore nonché le persone fisiche o giuridiche che abbiano fortemente contribuito alla valorizzazione dell’Associazione.

 

2.7 I soci Filarmonici, i soci Sostenitori, i soci Ordinari, i soci Stagionali e soci Finanziatori non hanno diritto di partecipazione ad alcun Consiglio e all'Assemblea e non hanno diritto di voto.

 

La quota e gli altri versamenti di contributi non creano altri diritti di partecipazione rispetto a quelli previsti dal presente Statuto e non possono essere restituiti nel caso di esclusione, decadenza, cessazione, dall'Associazione per qualsiasi motivo.

 

2.7 Lo stato di Socio Filarmonico, Socio Sostenitore, Socio Finanziatore e di Socio Onorario viene acquisito per delibera del Consiglio Direttivo su proposta del Presidente, di uno dei Consiglieri o su domanda dell'interessato.

 

2.8 La sovranità appartiene all'Assemblea che la esercita nei modi e nelle forme previsti dal presente Statuto Sociale. Lo stato di Socio, ad esclusione del Socio Fondatore, può essere revocato con delibera motivata di esclusione da parte del Consiglio Direttivo, per accertati motivi d’incompatibilità con le norme del presente Statuto e comunque nel rispetto dell’art. 24 del Codice Civile.

 

 

Art. 3 - Rapporti Sociali


I rapporti tra i componenti l’Associazione sono fondati sull’uguaglianza, sulla lealtà e solidarietà e sulla democrazia. Il far parte degli organi direttivi non dà diritto ad alcun privilegio.

Qualora, per qualsiasi motivo, il Socio Filarmonico fosse permanentemente impedito per cause di forza maggiore, non dipendenti dalla volontà del soggetto, a svolgere l’attività di strumentista, e solo ed esclusivamente in questo caso, dopo un anno perderà tale qualifica pur conservando fino alla scadenza un eventuale incarico direttivo, fatto salvo la possibilità a discrezione del C.D. di rimanere nell’Associazione come Socio Onorario, Finanziatore o Sostenitore.

 

3.1 A ciascun Socio che non faccia parte del Consiglio Direttivo possono, previo il consenso dell’interessato, essere attribuite dallo stesso Consiglio mansioni o incarichi speciali relativamente alle proprie attitudini o competenze, quali la cura dell’archivio, dei locali di riunione, del patrimonio strumenti, del registro dei Soci, del tesseramento e di quant’altro l’Associazione abbisognasse.

 

3.2 Tutte le eventuali controversie tra Soci non fondatori o tra i suddetti Soci ed Associazione sono sottoposte al Consiglio Direttivo, le cui determinazioni potranno essere portate a conoscenza del Consiglio Filarmonico a richiesta di anche solo una delle parti.


Art. 4 – Adesione


I musicisti interessati, onde ottenere lo stato di Socio
Filarmonico, devono presentare domanda al Presidente dell’Associazione, il quale l’accoglierà dopo la valutazione delle qualità musicali e dei titoli del soggetto da parte della Commissione Artistica.

La domanda dovrà essere corredata dai dati anagrafici, dall’indicazione della qualifica strumentale e dall’impegno di rispetto dello Statuto Sociale e del Regolamento .

La domanda si intende accolta alla consegna della tessera d’iscrizione unitamente a copia del presente Statuto.

 

Art. 5 - Obblighi e Competenze

 

I musicisti Soci Filarmonici sono tenuti a frequentare le riunioni organizzate dal Consiglio Filarmonico ed al rispetto dello Statuto Sociale. Parimenti sono tenuti a presenziare alle prove ed ai concerti organizzati.

I musicisti Soci Filarmonici privilegiano le esigenze dell’Associazione rispetto ad altri eventuali impegni musicali, concordando eventuali deroghe con il Direttore Artistico, onde evitare che la propria assenza possa causare difficoltà di organico alla Filarmonica.

I musicisti Soci Filarmonici sono tenuti, per le stesse ragioni di cui al comma precedente, ad informare il Direttore Artistico di loro eventuali assenze a prove e concerti, con un anticipo minimo di trenta giorni.

In caso contrario il Socio Filarmonico è tenuto a versare all'Associazione una sanzione pecuniaria pari al rimborso stabilito per la prova e il concerto, salvo comprovate cause di forza maggiore.

 

 

PARTE SECONDA

ORGANIZZAZIONE

 

 

Art. 6 - Organi dell’Associazione

 

Sono organi dell’Associazione: l'Assemblea dei soci; il Consiglio Direttivo (C.D.); il Presidente; il Collegio dei Sindaci Revisori (C.S.R.);il Direttore Stabile d'Orchestra; il Consiglio Artistico (C.A.); il Consiglio Filarmonico (C.F.)

 

Art. 7 - L'assemblea è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell'Associazione ed è composta da tutti i soci Fondatori, ognuno dei quali ha diritto a un voto. Essa è convocata almeno una volta all'anno in via ordinaria o qualora sia richiesta dal Consiglio Direttivo o da almeno un decimo degli associati. In prima convocazione l'Assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. L'Assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. La convocazione va fatta con avviso pubblico affisso all'albo della sede almeno 15 giorni prima della data dell'Assemblea. Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all'albo della sede del relativo verbale. L'Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti: elegge il Consiglio direttivo, il Collegio dei Revisori; approva il bilancio preventivo e consuntivo; approva il regolamento interno. L'assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l'eventuale scioglimento dell'Associazione. All'apertura di ogni seduta l'assemblea elegge un presidente e un segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.

 

Art. 8 – Consiglio Filarmonico

 

Hanno diritto di partecipare al C.F. i Soci Filarmonici regolarmente iscritti. Il C.F. è convocato in via ordinaria dal Presidente almeno tre volte all’anno, entro il 31 gennaio, entro il 20 aprile ed entro il 30 settembre, o su richiesta indirizzata al Presidente da almeno 1/4 dei Soci iscritti. La convocazione deve avvenire con preavviso di almeno 20 giorni mediante affissione di apposito documento all’Albo Sociale contenente l’elenco delle materie da trattare.

Il C.F. può inoltre essere convocato in via straordinaria per decisione del Presidente o su richiesta indirizzata al Presidente da almeno 1/10 dei Soci iscritti, con le stesse modalità.

In prima convocazione di Assemblea Ordinaria il C.F. è validamente costituito con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci. In seconda convocazione il C.F. è validamente costituito qualunque sia il numero dei Soci presenti.

Il C.F. in Assemblea Ordinaria delibera con voto favorevole della maggioranza semplice (50% più uno) dei Soci votanti.

L’Assemblea Straordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno i tre quarti dei Soci ed in seconda convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci. Essa delibera con il voto favorevole della maggioranza dei Soci presenti relativamente alla modifica dei regolamenti interni.

Nelle Assemblee regolarmente costituite è ammesso l’intervento ed il voto per delega da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro Socio. Non è consentito un cumulo di deleghe superiore ad tre.

Le votazioni sono normalmente palesi, sono invece segrete quando l’oggetto delle votazioni riguardi personalmente uno o più Soci o argomenti di particolare importanza.

 

 

Art. 9 - Il Consiglio Direttivo

 

Il Consiglio Direttivo è l'organo esecutivo dell'Associazione. E' composto da 7 membri eletti dall'Assemblea fra i propri componenti dura in carica cinque anni e i suoi componenti sono rieleggibili.

 

Il Consiglio Direttivo nomina il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, il Direttore Stabile dell'Orchestra e il Tesoriere. Tutti gli incarichi si intendono a titolo gratuito.

 

  1.  

    9.1 In sede di costituzione dell'Associazione, le cariche associative vengo assegnate in base ad una valutazione collegiale delle competenze individuali e professionali dei soci fondatori.

 

9.2 Il Consiglio Direttivo si riunisce nella sede dell’Associazione almeno tre volte all’anno o comunque ogni qualvolta il Presidente o almeno tre Consiglieri ne facciano richiesta previo preavviso scritto, verbale o telefonico, o informatico di almeno 5 giorni. Copia dell’invito contenente l’Ordine del Giorno è pubblicato all’Albo Sociale presente sul sito dell'associazione Filarmonica.

Le riunioni sono valide con l’intervento della maggioranza dei Consiglieri. È prevista delega ad altro Consigliere nella misura di una per Consigliere.

 

9.3 Le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei presenti.

 

9.4 Le votazioni sono normalmente palesi. Sono invece segrete quando ciò sia richiesto anche da un solo Consigliere, oppure quando il Consiglio si occupi di persone. Nel caso che un Consigliere abbia un interesse personale diretto od indiretto nella questione di cui si sta occupando il Consiglio, egli potrà partecipare alla discussione ma non al voto.

 

9.5 In caso di decesso, rinuncia, decadenza, impedimento permanente ed esclusione di un eletto, il Consiglio provvede alla sua sostituzione. La candidatura esterna deve essere proposta da tre Consiglieri in forma congiunta. Successivamente il Presidente ha un mese di tempo per avallare la possibile candidatura. Successivamente la candidatura viene sottoposta al voto del Consiglio Direttivo in doppia tornata a novanta giorni di distanza. La candidatura è approvata con il voto favorevole di 2/3 del Consiglio Direttivo.

 

9.6 Ad ogni Consigliere può essere attribuita la cura di uno o più settori amministrativi in relazione alle proprie attitudini o competenze, con decisione collegiale del Consiglio.

 

9.7 Il Consiglio Direttivo esercita le azioni ed assume i provvedimenti riconosciuti utili ed opportuni, sentite le indicazioni del Consiglio Artistico, per il conseguimento degli scopi dell’Associazione e predispone la rendicontazione preventiva e consuntiva.

 

9.8 Ha facoltà di nominare commissioni di studio per la soluzione di determinati problemi che si interpongono al raggiungimento dei fini propri dell’Associazione. Tali nomine possono aver luogo anche al di fuori dell'Associazione purché chi si presta lo faccia senza scopo di lucro.

 

9.9 Delibera sulla revoca dello stato di Socio Filarmonico, Sostenitore ed Onorario e comunica eventuali delibere su nuove accettazioni di membri.

 

9.10 In caso di dimissioni del Presidente e del Vice Presidente questi vengono sostituiti con una nuova votazione dei componenti il Consiglio Direttivo.

 

9.11 Le modalità di candidatura e di organizzazione delle elezioni sono specificate in un apposito regolamento.

 

 

Art. 10 - Il Presidente

 

Il Presidente, eletto secondo le modalità previste dall’apposito regolamento, presiede il Consiglio Filarmonico, dirige i lavori del Consiglio Direttivo e rappresenta l’Associazione a tutti gli effetti di fronte a terzi ed in giudizio ed è il legale rappresentante all'albo dell'Associazione a tutti gli effetti.

Il Presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali e sovrintende in particolare all'attuazione delle deliberazioni dei diversi Consigli.

Al Presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnano l’Associazione sia nei riguardi dei Soci che dei terzi; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedure agli incassi, potendo fornire delega anche a un socio o a un terzo.

E’ pure responsabile della cura del registro dei Soci, dell’archivio della Filarmonica, della conservazione delle targhe di partecipazione a concerti od a concorsi, di premiazioni varie e della raccolta di manifesti di spettacoli organizzati dall'Associazione, nonché di registrazione di concerti da custodire nell’Ufficio Sociale, nella consapevolezza di essere al servizio di un periodo della storia dell’Istituzione.

Può delegare alcune funzioni ad uno o più membri del Consiglio Direttivo.

In caso di assenza, di temporaneo impedimento o di dimissioni gli succede a tutti gli effetti il Vice Presidente.

 

 

Art. 11 - Il Collegio dei Sindaci Revisori

 

Il Collegio dei Sindaci Revisori è nominato dal Consiglio Direttivo in un numero di tre in concomitanza con la definizione del Presidente, Vicepresidente e Segretario e dura in carica cinque anni. Al termine il mandato può essere riconfermato.

Il Collegio vigila sulla buona amministrazione della Associazione, controllando la contabilità ed i bilanci e redige apposita relazione da allegare al bilancio preventivo e consuntivo.

 

 

Art. 12 – Il Direttore Stabile d'Orchestra

 

Al Direttore Stabile d'Orchestra spetta la concertazione delle parti musicali e gli è affidata.

Può designare, sentito il parere del Consiglio Direttivo, un Vice Direttore che lo possa sostituire in caso d’impedimento temporaneo.

Il Direttore Stabile d'Orchestra viene nominato dal Consiglio Direttivo su indicazione del Consiglio Artistico.

 

 

Art. 13 – Consiglio Artistico

Il Consiglio Artistico è composto dal Presidente dell'Associazione, dal direttore Artistico, dal Direttore Stabile d'Orchestra, dal Vice Direttore e da due Soci Filarmonici eletti ogni 3 anni dal Consiglio Filarmonico, ad eccezione della prima nomina, effettuata dal C.D.

Nelle successive elezioni i due soci Filarmonici possono essere sfiduciati dal C.F. e/o dal C.D.

Il C.A. delibera sul programma della stagione filarmonica e sull'opportunità e sul programma dei concerti straordinari e di eventuali tournée.

 

 

Art. 14 - Albo Sociale

 

Sul sito, a disposizione di tutti i Soci, è esposto l’Albo Sociale,protetto da password, quale organo d’informazione dell’Assemblea sull’operato del Consiglio Direttivo. Dovrà contenere in forma permanente una copia del presente Statuto e il nominativo dei Consiglieri con gli incarichi assegnati, nonché copia degli atti deliberativi del Consiglio e, separatamente, gli avvisi di convocazione delle Assemblee, calendari dei concerti, lettere ed ogni altra iniziativa ritenuta utile.

 

 

Art. 15 - Libri Sociali (Libro Soci, Libro Assemblee, Libro del C.D.)

 

Sui libri sociali sono registrati gli atti relativi alle attività dell’Associazione.

Sul libro Soci sono registrati i nominativi ed i dati anagrafici dei Soci, la data di adesione e la data dell’eventuale cessazione dell’adesione stessa.

Sul libro Assemblee sono riportati i verbali delle Assemblee.

Sul libro del Consiglio Direttivo sono trascritte le deliberazioni del Consiglio Direttivo.

 

 

 

TERZA PARTE

CONCERTI E PROGRAMMI MUSICALI

 

Art. 16 - Programmi Musicali

 

I programmi musicali sono deliberati dal C.A., sentito anche il parere e le proposte del Consiglio Filarmonico e e del Consiglio Direttivo.

Per la scelta si terrà conto delle possibilità esecutive dell’Orchestra Filarmonica e della varietà di brani da eseguire tenuto conto di quanto offerto dall’editoria e di quanto enunciato nell’articolo 1.

 

 

 

Art. 17 - Scambi Culturali e Collaborazione con Altri Soggetti

 

A cura del Consiglio Direttivo o su proposta del Consiglio Artistico sono promossi scambi culturali a livello regionale, nazionale ed internazionale ai fini della conoscenza di altre realtà espressive della musica e per l’accrescimento della cultura musicale dei Soci Filarmonici.

Il Consiglio Direttivo e/o la Direzione Artistica cura, altresì, l’instaurazione di proficui rapporti di collaborazione con altri soggetti pubblici o privati.

 

 

PARTE QUARTA

ECONOMIA E PATRIMONIO

 

 

Art. 18 - Strumenti Musicali ed Accessori

 

Gli strumenti musicali utilizzati dall’Associazione possono essere di proprietà dei Musicisti o dell’Associazione Filarmonica stessa. Le riparazioni degli strumenti di proprietà dell’Associazione, resesi necessarie per negligenza, imperizia o colpa dei consegnatari, dovranno essere pagate dagli stessi.

I Soci Filarmonici sono responsabili degli spartiti distribuiti dall’Archivio e dati loro in consegna.

 

 

Art. 19 - Entrate e Patrimonio

 

Costituiscono entrate dell’associazione:

  1. I rimborsi spese e/o gli autofinanziamenti derivanti dalla vendita di biglietti ai propri soci.

  2. I proventi derivanti da donazioni di singoli privati o di Enti di diritto Pubblico o privato;

  3. Eventuali contributi dei Soci;

  4. I contributi stabiliti da norme statali o regionali, provinciali o comunali o qualsiasi altro contributo;

  5. I proventi derivanti dall’alienazione di beni di proprietà dell’Associazione,

  6. I proventi vari, diversi dai numeri precedenti.

Le entrate e gli eventuali utili possono essere utilizzati esclusivamente per le finalità dell’Associazione ed il fondo comune non può essere ripartito fra i Soci né durante la vita dell’Associazione, né all’atto del suo scioglimento.

 


Art. 20 - Esercizio Sociale


L’esercizio sociale inizia il primo gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo. Il bilancio preventivo e quello consuntivo deve essere approvato dall'Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile. Esso deve essere depositato presso la sede dell'Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

 

 

Art. 21 - Disposizioni Finali

 

Particolari norme di esecuzione del presente Statuto Sociale potranno eventualmente essere disposte con regolamento interno da elaborarsi a cura del Consiglio Direttivo.

L’Associazione può essere sciolta solo con la maggioranza dei C.D così come previsto dall’Art. 21 del Codice Civile. In tal caso il patrimonio dell’Associazione sarà devoluto ad associazioni con finalità analoghe od a fini di pubblica utilità.

Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si fa rinvio al Codice Civile ed alle altre norme applicabili.