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Il ritorno di Renato Zero all’Arena di Verona per tre concerti attesi l’1 il 2 e il 3 giugno 2016 con l'Orchestra Filarmonica della Franciacorta

“Renato ha deciso di tornare all’Arena, tre tappe uniche per presentare questo progetto. Manca dall’Arena da 18 anni, è un ritorno straordinario” e lo accompagnerà l'Orchestra Filarmonica della Franciacorta nella sua formazione di 51 elementi.

Con orgoglio, ammette quasi imbarazzato il presidente dell'Orchestra Filarmonica della Franciacorta Emiliano Facchinetti, siamo stati scelti, per la nostra competitività e per gli ottimi requisiti artistici che ci contraddistinguono. Tutto l'organico è stato scelto con cura e attenzione per poter offrire uno spettacolo musicale "perfetto" come preteso dall'artista e dalla produzione

GIORNI 1 e 2 GIUGNO 2016

SOLDOUT

“Sono felice di tornare a Verona perché mi deve tre malleoli, vado a chiedere il conto”, ironizza Renato Zero prima di parlare dell’importanza che la passione ancora custodisce ai tempi di Internet e della frenesia della vita quotidiana.

“Non deve mancare la passione, se manca quello decadono una serie di cose”. Parla di “coraggio” di“uscire dai social network e internet” per vivere la vita reale e provare a costruire qualcosa di realmente importante e significativo. “Sono strumenti che vanno presi con le molle, c’è tanta solitudine che degenera in depravazione”, conclude invitando i giovani ad utilizzare ogni diavoleria a loro disposizione ma con moderazione e, soprattutto, senza – per questo – trascurare la vita reale, quella che va oltre lo schermo. 

In Alt ci sono 14 tracce prodotte dallo stesso artista in collaborazione con Danilo Madonia e scritte con autori e compositori dl calibro di Vincenzo Incenzo, Danilo Madonia, Maurizio Fabrizio, Phil Palmer, Valentina Parisse, Luca Chiaravalli, Mario Fanizzi e Valentina Siga. Le immagini del booklet, inclusa la copertina, sono state realizzate dal fotografo Roberto Rocco.

L’album è stato anticipato dal singolo Chiedi (musica di Renato Zero e Maurizio Fabrizio, testo di Renato Zero), attualmente in rotazione radiofonica. Il videoclip ufficiale, per la regia di Sebastiano Bontempi, è disponibile su YouTube



La sfida di Bach con la Filarmonica. Segno di maturità e coraggio di proporre splendide e complesse pagine di musica della tradizione cristiana.

Viene riproposto a Brescia e provincia, e coloro che lo desiderano nel loro Ente, IN VERSIONE INTEGRALE, la Johannes Passion di Johann Sebastian Bach. Capolavoro del Barocco per i suoi recitativi, arie e corali.

Il momento della "passione e morte di Gesù" è contenuto, come avviene nei vangeli sinottici, in due soli capitoli (cap. 18,1-40; cap. 19,1-42) per un totale di 82 versetti (ben più lunghe sono le narrazioni presentate dagli altri evangelisti Marco 119 vv., Luca 127 vv., Matteo 141 vv.). Nei commentari al Quarto Vangelo, l'episodio è generalmente suddiviso in tre fasi principali e in una serie di momenti "interni" secondo il seguente schema:

Gesù nelle mani dell'autorità giudaica (18,1-27) cattura di Gesù (18,1-11) Gesù davanti ad Anna e Caifa; rinnegamento di Pietro (18, 12-27)

Gesù davanti a Pilato (18, 28 - 19, 17) primo interrogatorio e liberazione di Barabba (18,28-40) secondo interrogatorio e condanna (19, 1-17)

Crocifissione, morte e sepoltura (19, 18-42) crocifissione (19, 18-27) morte (19, 27-37) sepoltura (19,38-42). 

Dei quaranta numeri che costituiscono la partitura, il primo e l'ultimo sono indipendenti dalla narrazione. Il brano di apertura è un vero e proprio prologo affidato idealmente alla massa dei fedeli, ai peccatori che nel testo della Passione attendono di poter leggere come il vero Figlio di Dio possa essere glorificato in ogni momento della storia, anche quando più grande è la bassezza dell'uomo. La solennità dell'evento, la suggestione del momento dovevano necessariamente tradursi in una pagina grandiosa, che utilizzasse la "coralità" in tutta la sua portata espressiva e glorificante; pertanto, lo stile che la percorre è quello riservato alle grandi architetture polifoniche create per le occasioni più importanti, ma privato del fasto di trombe e timpani.